Contatti : 011.5741300

E-mail : torino@confagricoltura.it

Lavoratori stagionali: verso maggior flessibilità per la formazione sulla sicurezza


Importante novità in vista per le imprese agricole che impiegano lavoratori stagionali.

Camera dei deputati ha approvato un emendamento al disegno di legge Coltiva Italia che modifica le modalità di svolgimento della formazione obbligatoria in materia di salute e sicurezza sul lavoro per gli operai agricoli stagionali addetti a mansioni semplici e generiche.

La norma, fortemente sostenuta da Confagricoltura nel confronto con il Ministero del Lavoro e il Masaf, supera l’obbligo introdotto dal recente Accordo Stato-Regioni che imponeva il completamento della formazione prima dell’inizio dell’attività lavorativa. Se il provvedimento sarà confermato dal Senato, la formazione potrà iniziare contestualmente all’assunzione e dovrà essere completata entro 30 giorni. Per i rapporti di lavoro inferiori a 30 giorni, la formazione dovrà essere conclusa entro un termine proporzionato alla durata del contratto e comunque prima che il lavoratore abbia svolto il 70% delle giornate di lavoro previste.

Resta invece confermato l’obbligo per il datore di lavoro di fornire, prima dell’inizio dell’attività, tutte le informazioni previste dall’articolo 36 del Testo unico sulla sicurezza.

La modifica risponde a una richiesta avanzata da numerose imprese agricole e punta a conciliare la tutela della sicurezza dei lavoratori con le esigenze organizzative delle aziende durante i periodi di maggiore intensità delle lavorazioni stagionali. Ora il provvedimento passa all’esame del Senato.