Caldo estremo: Confagricoltura chiede una risposta europea
Il caldo e gli eventi meteorologici estremi stanno causando pesanti perdite all’agricoltura europea.
Secondo l’analisi presentata dal Copa-Cogeca al commissario europeo Christophe Hansen, tra i Paesi maggiormente colpiti figura anche l’Italia: per il mais le perdite sono stimate mediamente del 20-25%, con punte fino al 70% nelle aree non irrigue, mentre in alcune zone la produzione di latte è diminuita del 10-15%.
Confagricoltura e Copa-Cogeca, entrambe presiedute da Massimiliano Giansanti, chiedono all’UE interventi per la liquidità delle aziende, maggiore flessibilità della PAC e investimenti per gestione dell’acqua, irrigazione, varietà più resilienti e strumenti di gestione del rischio. «Gli eventi meteorologici estremi non sono più fenomeni eccezionali»: la futura PAC dovrà quindi mettere le imprese nelle condizioni di investire nell’adattamento climatico.




