LA NUOVA PIATTAFORMA CLIMA E VITE
Nasce uno strumento digitale gratuito che supporta viticoltori e agronomi nella gestione dei rischi climatici
Il comparto vitivinicolo torinese si confronta ormai da anni con gli effetti provocati dal cambiamento climatico: annate calde e siccitose come quella del 2023 hanno portato a un calo della produzione di circa il 12%, mentre le continue piogge del 2024 di circa il 5%.
La Camera di commercio di Torino, insieme al suo Laboratorio Chimico, finanzia da anni indagini sull’influenza dei cambiamenti climatici sulla viticoltura torinese, mercoledì 25 febbraio verrà presentata la nuova piattaforma digitale del progetto Clima e Vite, strumento gratuito, unico nel suo genere, in grado di fornire ai viticoltori informazioni di qualità dal punto di vista tecnico e scientifico utili a difendersi dagli eventi climatici estremi, attraverso strategie individuate da un gruppo di lavoro composto da professionalità esperte e con la supervisione scientifica del Dipartimento DISAFA dell’Università degli Studi di Torino e della Fondazione Dalmasso.
Mercoledì 25 febbraio 2026 ore 12.00
Palazzo Birago via Carlo Alberto 16, Torino
CONFERENZA STAMPA
Intervengono:
Massimiliano Cipolletta, presidente Camera di commercio di Torino
Bruno Mecca Cici, presidente Laboratorio Chimico Camera di commercio Torino
Elena Massarenti, responsabile area progetti CIA Agricoltori Delle Alpi
Gian Luigi Orsolani, Presidente di Confagricoltura Torino - Azienda Agricola Orsolani di San Giorgio Canavese
Seguirà un brindisi a cura dell’Enoteca Regionale della Provincia di Torino.




