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BANDI APERTI: scadenze di aprile-maggio


Tutti aperti i Bandi Aperti. Per informazioni e assistenza nella predisposizione delle domande è possibile rivolgersi ai tecnici di Confagricoltura Torino.

“Generazione Terra” 2026: mutui ISMEA per l’acquisto di terreni, domande dal 22 aprile

È stato pubblicato il bando ISMEA “Generazione Terra” 2026, rivolto ai giovani under 41 che intendono acquistare terreni agricoli per avviare o ampliare un’azienda.

La misura finanzia l’acquisto di terreni agricoli tramite mutui a tasso agevolato, con una copertura fino al 100% del valore del terreno. L’importo finanziabile può arrivare fino a 1,5 milioni di euro, con una durata massima di 30 anni.

La dotazione complessiva del bando è pari a 120 milioni di euro, di cui il 10% riservato a operazioni in aree interne e montane.

Le domande possono essere presentate dalle ore 12:00 del 22 aprile 2026 fino alle ore 12:00 del 19 giugno 2026. La procedura è telematica e si svolge tramite il portale ISMEA.

Le richieste vengono esaminate in ordine cronologico di presentazione, quindi è importante presentare la domanda nei primi momenti di apertura.

 

Sicurezza trattori: contributi fino all’80% per l’adeguamento. Pre-convalida entro il 15 maggio

È aperto un nuovo bando nazionale per migliorare la sicurezza dei trattori agricoli e forestali, con contributi a fondo perduto destinati alle imprese agricole e agromeccaniche  .

La misura, finanziata con 10 milioni di euro, copre fino all’80% delle spese ammissibili, con un massimo di 2.000 euro per azienda. I contributi sono concessi in regime “de minimis” e vengono assegnati in ordine cronologico di presentazione delle domande.

Possono accedere le micro, piccole e medie imprese regolarmente iscritte al Registro imprese e in regola con INPS e INAIL. Attenzione: la domanda non può essere presentata direttamente dall’azienda, ma deve essere inoltrata da un’officina autorizzata che esegue l’intervento.

Sono finanziabili dispositivi che aumentano la sicurezza, quali sistemi anti-ribaltamento (ROPS), sensori e avvisatori acustici, telecamere posteriori e indicatori di pendenza.

Le scadenze sono ravvicinate:

·       pre-convalida entro il 15 maggio 2026 (ore 12);

·       presentazione domande dal 19 al 29 maggio 2026;

·       pubblicazione elenco entro il 12 giugno 2026.

Ogni impresa può presentare una sola domanda per un solo trattore.

 

Impianti di vigneti, proroga al 17 aprile per le domande di nuove autorizzazioni

Il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste ha disposto una proroga dei termini per la presentazione delle domande di autorizzazione ai nuovi impianti viticoli per l’anno 2026. Con il decreto ministeriale del 27 febbraio 2026 (prot. n. 99377) il termine ultimo è stato infatti spostato dal 31 marzo al 17 aprile 2026.

Nell’ambito della stessa domanda è possibile richiedere più autorizzazioni per nuovi vigneti, anche nel caso in cui gli impianti siano localizzati in regioni diverse.

Gli uffici tecnici di Confagricoltura Torino non sono a disposizione degli interessati per la presentazione delle domande.

 

Contributi per pratiche agricole sostenibili

La Regione ha attivato diversi interventi agroambientali del Complemento di sviluppo rurale (CSR) 2023-2027 che prevedono contributi per le aziende agricole che adottano pratiche agronomiche utili alla tutela del suolo, dell’ambiente e della fertilità dei terreni.

Possono partecipare gli agricoltori attivi che decidono di aderire a specifici impegni tecnici per la gestione delle colture e dei terreni. Gli interventi finanziati riguardano, per esempio, la produzione integrata con riduzione dei trattamenti chimici, la lavorazione ridotta del terreno o la semina su sodo, l’apporto di sostanza organica nei suoli, l’inerbimento di vigneti e frutteti, l’utilizzo di colture di copertura (cover crops) e la gestione sostenibile dei pascoli permanenti.

I contributi vengono riconosciuti come premio annuale per ettaro, con importi differenti a seconda dell’intervento scelto e degli impegni richiesti. Le aziende che aderiscono si impegnano a rispettare le pratiche previste per tutta la durata del periodo stabilito dal programma.

Per accedere ai contributi è necessario presentare la domanda nell’ambito della Domanda unica PAC della campagna 2026. È quindi importante verificare per tempo con i tecnici la posizione aziendale e la corretta compilazione della domanda.

Per informazioni sui requisiti, sugli importi dei contributi e sulle scadenze operative, gli agricoltori possono rivolgersi agli uffici tecnici di Confagricoltura Torino, che forniscono assistenza nella presentazione delle domande e nella gestione degli impegni previsti dalle misure agroambientali.

 

Agricoltura biologica: contributi per conversione e mantenimento delle superfici

La Regione Piemonte, nell’ambito del Complemento per lo sviluppo rurale (CSR) 2023-2027, sostiene le aziende che adottano o mantengono metodi di agricoltura biologica attraverso l’intervento SRA29, finalizzato alla diffusione di pratiche agricole più sostenibili dal punto di vista ambientale e climatico. 

Il sostegno è rivolto agli agricoltori attivi che si impegnano ad applicare le norme della produzione biologica certificate secondo la normativa europea. L’intervento è articolato in due azioni: conversione all’agricoltura biologica per le aziende che passano dal convenzionale al bio e mantenimento dell’agricoltura biologica per le aziende già certificate che continuano ad applicare il metodo. 

Il contributo è riconosciuto come premio annuale per ettaro sulle superfici ammesse a finanziamento e varia in funzione della coltura e dell’impegno assunto dall’azienda. Gli appezzamenti devono rimanere stabili e identificati per tutta la durata dell’impegno, che prevede il rispetto delle tecniche e dei requisiti della produzione biologica. 

Le domande di sostegno e pagamento devono essere presentate nell’ambito della Domanda unica PAC 2026, attraverso il sistema informativo agricolo (SIAN), rispettando le scadenze previste per la campagna.

Per informazioni operative sui requisiti, sugli impegni tecnici e sulla presentazione delle domande, gli agricoltori possono rivolgersi agli uffici tecnici di Confagricoltura Torino, che forniscono assistenza nella compilazione delle pratiche e nella gestione delle misure del CSR.

 

Bando INAIL ISI 2025: domande dal 13 aprile al 28 maggio

Sarà aperta dal 13 aprile al 28 maggio 2026 la procedura per la compilazione e la registrazione delle domande di contributo del bando INAIL ISI 2025, destinato a sostenere gli investimenti delle imprese finalizzati al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Le date sono state rese note dall’INAIL con un comunicato pubblicato il 2 marzo 2026 sul proprio sito istituzionale.

Le domande potranno essere presentate esclusivamente online attraverso il servizio disponibile sul portale dell’INAIL. Come nelle precedenti edizioni del bando, per accedere alla fase di invio della domanda è necessario raggiungere un punteggio minimo di 130 punti.

Ogni impresa può presentare una sola domanda di finanziamento, riferita a una sola unità produttiva, scegliendo una sola tipologia di intervento tra quelle previste nei diversi assi di finanziamento. Le misure riguardano, tra l’altro, progetti di riduzione dei rischi nei luoghi di lavoro, interventi di bonifica da amianto, adozione di modelli organizzativi per la sicurezza e investimenti in macchinari più sicuri.

Per il settore agricolo (Asse 5) il bando è rivolto alle micro e piccole imprese operanti nella produzione agricola primaria. Il contributo a fondo perduto può coprire fino al 65% delle spese ammissibili, percentuale che sale all’80% per i giovani agricoltori, con un massimo di 130.000 euro per progetto

Sono ammissibili investimenti per l’acquisto di trattori e macchine agricole nuovi di fabbrica destinati a sostituire attrezzature obsolete, con l’obiettivo di migliorare la sicurezza delle operazioni in azienda. 

Anche le imprese del Piemonte potranno accedere ai finanziamenti attraverso l’avviso pubblicato dalla Direzione regionale INAIL. Tutta la documentazione relativa al bando è disponibile nella pagina dedicata sul sito dell’Istituto:

https://www.inail.it/portale/prevenzione-e-sicurezza/it/prevenzione-e-sicurezza/finanziamenti-per-la-sicurezza/incentivi-alle-imprese/bando-isi-2025.html

All’interno della pagina occorre poi selezionare la sezione “Avvisi pubblici regionali / provinciali”, dalla quale è possibile consultare e scaricare l’avviso specifico relativo al Piemonte, con i dettagli operativi e la documentazione tecnica.

OCM Vino – ristrutturazione e riconversione vigneti, scadenza 14 aprile 2026

Sono aperte le domande per la misura OCM Vino – ristrutturazione e riconversione dei vigneti per la campagna 2026/2027. L’intervento sostiene le imprese vitivinicole che intendono adeguare il proprio potenziale produttivo attraverso riconversioni varietali, reimpianti o miglioramenti delle tecniche di gestione dei vigneti. Le richieste di contributo possono essere presentate entro il 14 aprile 2026.

Per informazioni e assistenza nella predisposizione delle domande è possibile rivolgersi ai tecnici di Confagricoltura Torino.

 

OCM Vino – Investimenti per cantine e punti vendita aziendali, scadenza 15 maggio 2026

È aperto il bando OCM vino per la misura investimenti 2026/2027, rivolto alle aziende vitivinicole che intendono migliorare le proprie strutture e dotazioni produttive.

Il contributo finanzia interventi legati allo sviluppo aziendale, quali la realizzazione e l’ammodernamento di fabbricati destinati alla produzione, alla conservazione e alla commercializzazione del vino, oltre all’allestimento di punti vendita aziendali anche con spazi per la degustazione. Sono ammessi anche l’acquisto di botti in legno per l’invecchiamento e di impianti, macchinari, attrezzature e strumenti informatici. Le spese edilizie possono essere riconosciute entro il limite del 30% dell’investimento complessivo.

Le aziende interessate devono prestare particolare attenzione alle scadenze: la domanda di aiuto va presentata entro il 15 maggio 2026, mentre gli investimenti dovranno essere completati e rendicontati entro il 15 aprile 2027.

Si tratta di una misura importante per rafforzare la competitività delle imprese vitivinicole, migliorare la qualità delle produzioni e sviluppare la vendita diretta. È quindi opportuno valutare fin da subito gli interventi da realizzare e predisporre la documentazione necessaria.

Per info e assistenza: Confagricoltura Torino