Qualità dell’aria: entro fine anno gli adeguamenti per gli allevamenti
Entra nella fase conclusiva l’attuazione del Piano Stralcio Agricoltura del Piano regionale per la qualità dell’aria, che prevede specifici obblighi per ridurre le emissioni di ammoniaca provenienti dagli allevamenti. Le disposizioni interessano in particolare le aziende zootecniche in funzione dell’azoto prodotto, quelle soggette ad AVG, AUA o AIA e gli impianti di biogas e biometano con digestato destinato all’utilizzo agricolo.
Per lo spandimento gli obblighi scattano oltre 1.000 kg di azoto escreto all’anno, mentre per lo stoccaggio riguardano le aziende oltre 3.000 kg e quelle soggette ad autorizzazione. Per le imprese tenute al rispetto del Piano è sempre vietato l’impiego del piatto deviatore. Le aziende che hanno aderito al bando SRD02 devono completare gli interventi entro la presentazione della domanda di saldo.
Per verificare gli obblighi aziendali e gli adempimenti da completare entro fine anno è possibile rivolgersi ai tecnici di Confagricoltura Torino.




