Qualità dell’aria: Confagricoltura Piemonte chiede una proroga per gli allevamenti
Confagricoltura Piemonte, con una lettera indirizzata agli assessori all’Ambiente Matteo Marnati e all’Agricoltura Paolo Bongioanni ha chiesto alla Regione di differire le scadenze per l’adeguamento degli allevamenti alle disposizioni del Piano regionale per la qualità dell’aria.
Le modifiche approvate nel novembre 2025 consentono alle aziende di raggiungere gli obiettivi di riduzione delle emissioni attraverso una combinazione di interventi, dalla gestione della stabulazione alle modalità di distribuzione dei reflui, senza rendere necessariamente obbligatoria la copertura degli stoccaggi. Gli adeguamenti avviati con una “comunicazione semplice” devono però diventare operativi entro il 31 dicembre 2026.
Confagricoltura sottolinea che molte aziende sono ancora impegnate nella valutazione delle soluzioni tecniche e devono contemporaneamente affrontare gli effetti della siccità, l’aumento dei costi e le difficoltà di mercato. Da qui la richiesta di prorogare le attuali scadenze, anche in attesa dei risultati delle sperimentazioni dell’Università di Torino, mantenendo gli obiettivi di riduzione delle emissioni ma rendendo economicamente sostenibile il percorso di adeguamento.




