Pensioni: dal 2027 requisiti più alti, ma con eccezioni per alcune categorie
Dal 2027 cambiano i requisiti per andare in pensione: è previsto un aumento legato alla speranza di vita, ma non riguarderà tutti i lavoratori.
Per la pensione di vecchiaia si passa da 67 anni nel 2026 a 67 anni e 1 mese nel 2027, con ulteriori aumenti negli anni successivi. Anche per le pensioni anticipate salgono i requisiti contributivi: serviranno più anni di versamenti rispetto a oggi.
Restano però alcune eccezioni importanti:
- chi svolge attività gravose o usuranti può accedere prima alla pensione;
- alcune categorie continuano a non subire l’adeguamento alla speranza di vita;
- sono previste condizioni agevolate per lavoratori con carriere discontinue o situazioni di difficoltà.
Per esempio, un lavoratore con attività gravosa potrà continuare ad andare in pensione con requisiti più favorevoli rispetto alla generalità dei lavoratori.
Per gli agricoltori è importante verificare caso per caso:
- anni di contributi maturati;
- tipologia di attività svolta;
- eventuale rientro tra le categorie agevolate.
Le regole sono complesse e in evoluzione. Una verifica anticipata consente di pianificare correttamente l’uscita dal lavoro ed evitare errori nella domanda.
?? Per informazioni e per verificare la propria posizione: Patronato Enapa




