Pensioni: aumentano i requisiti, salvaguardia per gli esodati
Dal 2027 scattano nuovi aumenti dei requisiti pensionistici legati alla speranza di vita: è previsto un incremento di 3 mesi per il biennio 2027-2028, con ulteriori adeguamenti negli anni successivi secondo le proiezioni ufficiali.
L’INPS ha chiarito che questi aumenti avranno effetti anche sui lavoratori coinvolti in accordi di uscita anticipata (isopensione, contratti di espansione, fondi di solidarietà), ma con una tutela importante.
Le prestazioni di accompagnamento alla pensione continueranno infatti a essere erogate fino al raggiungimento effettivo dei nuovi requisiti pensionistici, anche se più elevati rispetto a quelli inizialmente previsti. In molti casi sarà quindi necessario prolungare la durata degli assegni e della contribuzione correlata.
Per alcune categorie, come i lavoratori del credito o delle assicurazioni, la possibilità di estensione sarà valutata dai fondi di riferimento o già prevista da norme specifiche.
In sostanza, l’adeguamento alla speranza di vita non interrompe le prestazioni in corso, ma ne allunga la durata fino alla maturazione del diritto alla pensione.
Per informazioni e pratica: Patronato Enapa




