NASPI anticipata: incentivo all’autoimpiego ora in due rate
Dal 2026 cambia la modalità di erogazione dell’incentivo all’autoimprenditorialità legato alla NASpI. L’INPS ha chiarito che la liquidazione anticipata non avverrà più in un’unica soluzione, ma in due rate.
L’anticipo della NASpI consente ai lavoratori disoccupati di ottenere in un’unica soluzione l’indennità residua per avviare un’attività autonoma, un’impresa individuale o entrare in una cooperativa.
La novità prevede che il 70% dell’importo venga erogato subito, al momento dell’accoglimento della domanda, mentre il restante 30% sarà corrisposto successivamente, entro un massimo di sei mesi, previa verifica che il beneficiario non si sia rioccupato con lavoro subordinato e non sia titolare di pensione diretta.
La domanda deve essere presentata all’INPS entro 30 giorni dall’avvio dell’attività. In caso di rioccupazione prima della scadenza del periodo di spettanza, oltre a non ricevere la seconda rata, è prevista anche la restituzione della quota già percepita.
Per informazioni e pratica: Patronato Enapa




