Cooperative: sciolti d’ufficio 1.060 enti inattivi
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha disposto lo scioglimento d’ufficio di 1.060 società cooperative, senza nomina del commissario liquidatore. Il provvedimento riguarda cooperative che non perseguono più lo scopo mutualistico, non possono raggiungere gli scopi sociali, non depositano il bilancio oppure non compiono atti di gestione da almeno due anni.
La procedura semplificata si applica alle cooperative prive di immobili e con un attivo di modesta entità. Il decreto è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’11 agosto 2026. I creditori potevano chiedere entro 30 giorni la nomina di un commissario liquidatore; trascorso il termine, in assenza di richieste, si procede alla cancellazione della società.




