Enrico Allasia confermato alla presidenza della Federazione nazionale Risorse boschive di Confagricoltura
Ieri (17 febbraio) Enrico Allasia è stato confermato alla presidenza della Federazione Nazionale Risorse Boschive e Coltivazioni Legnose di Confagricoltura. La riconferma consolida un percorso avviato nel 2021 alla guida della Federazione che rappresenta a livello nazionale la filiera forestale e delle coltivazioni legnose, in una fase in cui la gestione sostenibile del patrimonio boschivo è parte integrante delle politiche energetiche e ambientali del Paese.
Allasia è un imprenditore agricolo di Cavallermaggiore, in provincia di Cuneo. Cinquantacinque anni, perito agrario, è contitolare dell’azienda vivaistico-forestale “Allasia Plant”, attiva nei servizi legati alla filiera delle coltivazioni energetiche e delle biomasse ligno-cellulosiche. In ambito associativo ricopre la carica di presidente di Confagricoltura Piemonte e di Confagricoltura Cuneo, oltre ad aver guidato nel tempo organismi di rappresentanza legati al comparto forestale. La sua attività si concentra in particolare sulla valorizzazione economica delle risorse boschive, sulla gestione attiva del territorio e sul rafforzamento delle filiere locali.
La riconferma alla presidenza nazionale della Federazione Risorse boschive avviene in un momento delicato per il settore. A margine del rinnovo degli organi, la Federazione ha espresso forte preoccupazione per il “Decreto Bollette”, ritenendo che la misura, così come delineata, rischi di compromettere la filiera energetica rinnovabile basata sull’utilizzo della biomassa legnosa. Secondo Confagricoltura la biomassa rappresenta un comparto strategico perché consente di valorizzare i residui forestali e di sostenere una gestione selvicolturale coerente con la Strategia Forestale Nazionale. Senza adeguati Prezzi Minimi Garantiti diversi impianti di produzione elettrica da biomassa potrebbero essere costretti a fermarsi, con ripercussioni sull’occupazione rurale, sulla manutenzione dei boschi e sull’equilibrio idrogeologico dei territori. In gioco – ha precisato Allasia - vi è una filiera che contribuisce per oltre il 4% alla produzione di energia elettrica nazionale e che interessa un patrimonio forestale di oltre 12 milioni di ettari, pari a circa il 36% del territorio italiano.




