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Collaborazione tra Confagricoltura Torino e Arma dei Carabinieri: confronto su agricoltura, territorio e legalità


Rafforzare la collaborazione tra imprese agricole e forze dell’ordine per tutelare il territorio, promuovere la legalità e accompagnare lo sviluppo del settore: questo il tema dell’incontro che si è svolto ieri, 21 aprile, nella sede di Confagricoltura Torino tra l’organizzazione agricola e i vertici del Gruppo Carabinieri Forestale e del NIPAAF (Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale, Agroalimentare e Forestale) di Torino. L’iniziativa dà attuazione, a livello territoriale, all’intesa siglata a livello nazionale tra Confagricoltura e l’Arma dei Carabinieri per rafforzare la prevenzione e il contrasto dei reati in ambito agricolo.

All’incontro hanno partecipato il presidente di Confagricoltura Torino Gian Luigi Orsolani, il direttore Maria Luisa Cerale e il direttore di Confagricoltura Piemonte Paolo Bertolotto, insieme a una delegazione di funzionari dell’organizzazione agricola. Per l’Arma dei Carabinieri erano presenti il Tenente Colonnello Cristian Cretaro, Comandante del Gruppo Carabinieri Forestale di Torino - unità specializzata nei controlli ambientali, forestali e idrogeologici - e il Capitano Giovanni Pica, Comandante del NIPAAF Torino, struttura investigativa dell’Arma dedicata alla repressione di illeciti in materia ambientale, agroalimentare e forestale.

 

Il confronto ha permesso di approfondire le caratteristiche del settore agricolo torinese, contraddistinto da una marcata diversificazione territoriale che va dal Canavese al Pinerolese, dal Carmagnolese al Chivassese, fino alle aree periurbane del capoluogo. Tra i temi affrontati, particolare attenzione è stata dedicata alla formazione e al ricambio generazionale: Confagricoltura Torino ha illustrato le attività già in corso con scuole e istituti tecnici, tra cui visite aziendali, percorsi di stage e incontri con imprenditori, con l’obiettivo di avvicinare i giovani a un settore che richiede nuove competenze. Ampio spazio è stato riservato anche all’innovazione, con riferimento allo sviluppo dell’agricoltura di precisione, alla robotica, alla digitalizzazione e alla meccanizzazione avanzata, fattori sempre più determinanti per la competitività delle imprese agricole.

Sul fronte ambientale il dialogo ha riguardato la gestione dei reflui zootecnici, le emissioni e il ruolo della sostanza organica nei suoli. L’obiettivo condiviso è promuovere la cultura del rispetto delle disposizioni ambientali, diffondendo la conoscenza di soluzioni equilibrate, capaci di coniugare sostenibilità ambientale ed esigenze produttive, tenendo conto delle specificità delle diverse realtà agricole del territorio. Centrale anche il tema del rapporto tra imprese e organi di controllo. È emersa la volontà comune di rafforzare un approccio preventivo e collaborativo, fondato sulla conoscenza reciproca, così da rendere i controlli uno strumento efficace di tutela della legalità e di supporto allo sviluppo del settore.

L’incontro si è concluso con l’impegno a proseguire il percorso di collaborazione attraverso iniziative condivise su sicurezza nelle aree rurali, formazione, coinvolgimento dei giovani, tutela ambientale e valorizzazione del territorio. “Confagricoltura Torino – ha dichiarato il presidente Gian Luigi Orsolani - conferma così il proprio ruolo di interlocutore istituzionale, promuovendo un dialogo costruttivo tra imprese agricole, forze dell’ordine e comunità locali a sostegno dello sviluppo dell’agroalimentare piemontese”.