Zone montane: lo sgravio contributivo dipende dal luogo di lavoro
La Cassazione ha chiarito che lo sgravio contributivo per i lavoratori agricoli impiegati nelle zone montane e svantaggiate spetta in relazione al luogo in cui viene effettivamente svolto il lavoro, non alla sede dell'impresa. Le riduzioni sono attualmente pari al 75% nei territori montani particolarmente svantaggiati e al 68% nelle zone agricole svantaggiate.
Anche le imprese che lavorano su terreni di terzi possono usufruire dell’agevolazione, ma devono dimostrare per quali giornate i dipendenti sono stati effettivamente impiegati nelle aree agevolate. È quindi importante distinguere correttamente le giornate nei flussi UniEmens/PosAgri e conservare documentazione idonea a dimostrare i luoghi di lavoro.
Per informazioni è possibile rivolgersi agli uffici di Confagricoltura Torino.




