Transizione 5.0: rafforzato il credito per le imprese escluse, nuove risorse nel 2026
Importanti novità sul fronte del credito d’imposta “Transizione 5.0”, dopo l’esaurimento delle risorse comunicato dal MIMIT a novembre 2025 e le successive criticità segnalate dalle imprese rimaste escluse.
Con il recente D.L. 42/2026, il Governo è intervenuto in modo significativo migliorando il beneficio riconosciuto alle imprese che avevano presentato domanda ma non avevano ottenuto il credito per mancanza di fondi. Inizialmente fissato al 15,75% della spesa ammissibile (pari al 35% dell’aliquota ordinaria), il credito è stato ora elevato fino al 40,4% circa della spesa, corrispondente all’89,77% dell’agevolazione originaria, che era pari al 45%.
Sono state inoltre incrementate le risorse disponibili per il 2026, che passano da 537 milioni a oltre 1,3 miliardi di euro, consentendo un ampliamento della platea dei beneficiari.
Il credito riconosciuto sarà comunicato dal GSE entro il 30 aprile 2026 e potrà essere utilizzato esclusivamente in compensazione tramite modello F24 entro il 31 dicembre 2026, senza applicazione dei principali limiti ordinari alle compensazioni. L’agevolazione non concorre inoltre alla formazione del reddito né della base imponibile IRAP.
Ulteriore novità riguarda l’introduzione di un contributo aggiuntivo per investimenti in impianti di autoproduzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo, inclusi i sistemi di accumulo. Il contributo sarà riconosciuto entro specifici limiti di spesa per gli anni 2026-2028 e non potrà superare il credito d’imposta richiesto per le medesime spese.
Resta confermato il principio di non cumulabilità con il credito Transizione 4.0 sugli stessi beni, imponendo alle imprese una scelta tra le due agevolazioni.
Indicazione operativa: le imprese che hanno presentato domanda e ricevuto comunicazione di esaurimento fondi dovranno monitorare le comunicazioni del GSE e verificare l’eventuale riconoscimento del nuovo credito potenziato.
Confagricoltura Torino è a disposizione per supportare le aziende nella verifica delle posizioni e nella gestione operativa del beneficio.




