Decreto Bollette: nuove regole per energia, fotovoltaico e agroenergie
Con la conversione in legge del D.L. 21/2026 (“Decreto Bollette”) si definisce un pacchetto di interventi da circa 5 miliardi di euro che, oltre a contenere i costi energetici, introduce cambiamenti strutturali nel sistema energetico nazionale.
Il provvedimento interviene sul funzionamento del mercato, sugli incentivi e sulle rinnovabili, con effetti diretti anche per il settore agricolo. Tra le principali novità: sostegno ai consumatori, rafforzamento delle infrastrutture e strumenti per favorire contratti energetici di lungo periodo.
Particolarmente rilevante la revisione degli incentivi, con un aumento temporaneo dell’IRAP per le imprese energetiche e un riassetto dei meccanismi di sostegno.
Sul fronte fotovoltaico gli impianti incentivati sopra i 20 kW con scadenze dal 2029 potranno scegliere una riduzione dei premi (15% o 30%) in cambio di una proroga limitata degli incentivi. Una misura che introduce elementi di incertezza e impone nuove valutazioni economiche agli operatori.
Per le imprese agricole si aprono anche opportunità nella valorizzazione delle agroenergie, soprattutto attraverso contratti a lungo termine e sistemi di autoconsumo. Allo stesso tempo cresce la necessità di rivedere strategie e investimenti, in un contesto caratterizzato da maggiore complessità normativa e volatilità dei mercati.
Per informazioni: Ufficio Fiscale Confagricoltura Torino




