Ipotesi ritenuta Irpef per colf e badanti e nuove regole sui pagamenti elettronici
Novità in arrivo per il lavoro domestico e per i sistemi di controllo dei pagamenti elettronici. Tra le misure allo studio emerge l’introduzione di una ritenuta d’acconto sull’Irpef per colf, badanti e baby sitter, che coinvolgerebbe direttamente le famiglie in qualità di sostituti d’imposta.
Il meccanismo, che ha l’obiettivo di favorire l’emersione del lavoro irregolare e rafforzare il controllo fiscale in un settore storicamente esposto a fenomeni di evasione, prevede un’applicazione progressiva della ritenuta: una prima aliquota contenuta all’avvio, destinata ad aumentare negli anni successivi. La trattenuta verrebbe calcolata sulla retribuzione al netto dei contributi a carico del lavoratore e versata periodicamente. Per semplificare gli adempimenti, è prevista una modalità di calcolo “predefinita”, con importi comunicati dall’Inps insieme ai contributi dovuti, così da ridurre il carico amministrativo sulle famiglie.
La proposta interviene anche sul fronte dei pagamenti elettronici, con l’introduzione di una soglia di tolleranza fino al 5% nelle verifiche tra i corrispettivi registrati e gli incassi tramite Pos. In presenza di scostamenti contenuti entro questo limite, non scatterebbero automaticamente le sanzioni.
La misura punta a rendere più equilibrato il sistema dei controlli, tenendo conto delle possibili differenze tecniche o temporali tra registrazioni e incassi elettronici, senza penalizzare in modo automatico gli operatori.




