Agroalimentare, cresce la fiducia nel Made in Italy: l’82% lo considera più salutare
Il Made in Italy agroalimentare si conferma un elemento chiave nelle scelte dei consumatori italiani, con una forte associazione tra qualità, salute e fiducia. È quanto emerge da una ricerca sulle nuove tendenze alimentari presentata a Roma nell’ambito del Forum Agronetwork, promosso da Confagricoltura, dedicato a competenze, salute e mercati.
Dall’indagine emerge che il 96% degli italiani riconosce un legame diretto tra alimentazione e salute, mentre il 79% individua nella dieta mediterranea il modello più equilibrato. Il 95% dei consumatori considera inoltre l’origine italiana un criterio rilevante nelle scelte di acquisto, e l’82% percepisce i prodotti Made in Italy come più salutari rispetto alle alternative.
Le decisioni di consumo sono guidate principalmente da tre fattori: gusto, attenzione alla salute e prezzo. Tra i più giovani si evidenzia una crescente richiesta di informazioni affidabili e basate su evidenze scientifiche, insieme a un interesse per modelli alimentari che integrino benessere, cultura del cibo e innovazione.
Il confronto tra istituzioni, imprese e mondo della ricerca ha evidenziato come il sistema agroalimentare italiano debba rafforzare il proprio posizionamento sui mercati internazionali, investendo su competenze, qualità delle produzioni e capacità di comunicazione.
In questo contesto il Made in Italy si conferma una leva strategica per sostenere la competitività delle imprese agricole e agroalimentari, valorizzando filiere produttive, sicurezza alimentare e identità territoriale.




