Emergenza idrica, tensioni nel Torinese
L’emergenza idrica continua a destare forte preoccupazione anche nel Torinese. Nonostante il confronto avviato dal tavolo per la crisi idrica della Regione Piemonte e la disponibilità manifestata dai concessionari idroelettrici a valutare ulteriori rilasci d’acqua per l’irrigazione, la situazione resta delicata in diversi bacini, come ha sottolineato Vittorio Viora, presidente di ANBI Piemonte e consigliere di Confagricoltura Torino. Particolarmente critica è quella del torrente Orco, dove le disponibilità idriche sono ormai molto ridotte e i consorzi irrigui sono impegnati in una gestione sempre più complessa della risorsa. Confagricoltura Torino segue con attenzione l’evoluzione del quadro, condividendo la richiesta di accelerare le procedure per le deroghe ai deflussi ecologici e di utilizzare ogni margine operativo disponibile per salvaguardare i raccolti. “Ribadiamo inoltre la necessità di affiancare agli interventi d’urgenza una strategia strutturale che rafforzi la capacità di accumulo e l’efficienza delle reti irrigue – dichiara il presidente di Confagricoltura Torino Gianluigi Orsolani - rendendo il sistema agricolo più resiliente ai cambiamenti climatici”.




