Permessi di soggiorno, più tempo per rinnovi e conversioni
Dal 4 giugno entra in vigore il decreto legislativo che recepisce la direttiva UE 2024/1233 e modifica alcune regole sui permessi di soggiorno per lavoratori extra UE.
La novità principale riguarda l’ampliamento dei termini per presentare la domanda di rinnovo del permesso di soggiorno, che potrà essere depositata fino a 90 giorni prima e 90 giorni dopo la scadenza. In attesa del rinnovo, anche oltre i termini ordinari, il lavoratore straniero potrà continuare a soggiornare regolarmente e svolgere attività lavorativa, purché abbia presentato la domanda e sia in possesso della relativa ricevuta. La nuova disciplina interessa soprattutto i lavoratori subordinati e punta a ridurre le situazioni di irregolarità legate ai ritardi amministrativi.




