Trasparenza salariale: nuove regole per le imprese e per le assunzioni
Dal 7 giugno sono entrate in vigore le nuove disposizioni sulla trasparenza retributiva che introducono importanti novità nei rapporti di lavoro. Negli annunci di ricerca del personale dovrà essere indicata la retribuzione prevista, o almeno la relativa fascia economica, per la posizione offerta.
Durante i colloqui di selezione il datore di lavoro non potrà più chiedere ai candidati quanto percepivano nei precedenti impieghi. Rimangono invece legittime le domande relative a competenze, esperienza professionale e responsabilità ricoperte.
I lavoratori potranno inoltre richiedere informazioni sui livelli retributivi medi della propria categoria professionale, distinti per genere. Le imprese dovranno fornire risposta entro due mesi.
Per ulteriori informazioni: ufficio Paghe di Confagricoltura Torino




